Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali (S.M.T.S)

Gli effetti di un incidente o di disastro possono essere contenuti se la situazione è stabilizzata il prima possibile, ovvero, se l’intervento dei soccorsi è tempestivo e qualificato al fine di salvare vite e fornire assistenza immediati alle comunità colpite. La Croce Rossa Italiana -nel quadro dei propri: “Obiettivi strategici 2020”- ha definito i criteri mediante i quali intende garantire una risposta efficace e tempestiva alle emergenze nazionali ed internazionali, come lo sviluppo di un dispositivo per la gestione sistematica delle emergenze e dei disastri, nonché la organizzazione e l’addestramento dei volontari.

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Per conseguire tali obiettivi è necessario attuare programmi di formazione e addestramento rigorosi, che contemplino le diverse discipline afferenti agli scenari prevedibili.

I Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali (SMTS) della CRI rispondono perfettamente a tali esigenze, poiché sono formati e addestrati a portare il soccorso sanitario alle vittime di eventi accidentali, avvenuti nei luoghi ostili e nelle situazioni complesse.

Il profilo professionale dell’Operatore Ricerca e Soccorso SMTS, infatti, è caratterizzato da spiccate vocazione e preparazione sanitarie, nonché, da conoscenze in varie materie scientifiche (cartografia e orientamento, meteorologia e climatologia, nutrizione e allenamento, psicologia del soccorso, psicopatologia del disperso, ecc.) e competenze tecniche (navigazione terrestre con ausilio di sistemi GPS, lavoro e soccorso con funi, ecc.).

Queste peculiarità distinguono positivamente questa figura da altre simili nel campo del soccorso. Vale la pena, in tal senso, enfatizzare la natura dei primi caratteri, rispetto agli altri, significando come ad esempio l’uso di sistemi di accesso, posizionamento e soccorso con funi, rappresenti soltanto un mezzo con cui intervenire in determinati scenari incidentali. Trattandosi, tuttavia, di pratiche che possono esporre l’Operatore, nonché le persone soccorse mediante tali tecniche, a rischi gravi o mortali quali le cadute dall’alto, nel percorso formativo dell’Operatore, ai vari livelli, sono contemplate numerose sessioni teorico-pratiche dedicate a queste delicate manovre di corda.

Qui di seguito un elenco non esaustivo degli scenari in cui i SMTS sono chiamati ad intervenire:

v  RICERCA E SOCCORSO (S.A.R. Search And Rescue):

ü  Persone disperse e/o scomparse in superficie;

ü  disperse e/o sepolte sotto, frane e smottamenti;

ü  disperse a bordo di aeromobili in zona impervia e no.

v  RICERCA E SOCCORSO PERSONE IN AMBIENTE URBANO (U.S.A.R. Urban Search And Rescue):

ü  Persone disperse e/o sepolte sotto le macerie;

v  SOCCORSO ED EVACUAZIONE DI PERSONE:

ü  vittime di eventi atmosferici ed altre cause accidentali, come intense precipitazioni nevose, alluvioni, ecc.;

ü  da edifici civili;

ü  da impianti industriali;

ü  da infrastrutture e sistemi di trasporto (viadotti, ponti, gallerie, metrò, navi, ecc.);

ü  da ambienti sospetti di inquinamento e spazi confinati (cunicoli, pozzi, silos, ecc.);

ü  recupero di animali o cose in luoghi impervi;

v  ASSISTENZA A GRANDI EVENTI E MANIFESTAZIONI A MASSICCIO AFFLUSSO DI PUBBLICO.

In Lombardia i SMTS sono strutturanti mediante:

N. 1 Nucleo Regionale;

N. 3 Squadre Territoriali:

  • Squadra SMTS Lombardia Nord-Occidentale (CO-LC-SO-VA)
  • Squadra SMTS Lombardia Sud-Occidentale (MB-MI-LO-PV)
  • Squadra SMTS Lombardia Orientale (BG-BS-CR-MN)